SCUOLA: BORGHESE, UN’ORA DI RELIGIONE OBBLIGATORIA NON FAREBBE MALE
Aprile 11, 2008 di casinipresidente
(ASCA) -Roma, 10 apr - ”L’obbligo di frequenza dell’ora di religione nelle scuole statali non toglierebbe nulla ai giovani”. A sostenerlo e’ Alessandra Borghese, candidata per l’Udc al Senato. In un’intervista rilasciata a Klaus Davi, la Borghese ha poi aggiunto che l’ora di religione ”potrebbe solo arricchirne e completare la personalita’, aprire di piu’ la mente” dei nostri ragazzi. ”Conoscere la storia del cristianesimo, di Gesu’ Cristo, non toglie nulla, puo’ solo arricchirci”, ha poi aggiunto la principessa che ha anche parlato della Citta’ Eterna. ”Parrocchie e volontari salvano - ha aggiunto - i quartieri periferici di Roma. In certe periferie, se non fosse per i volontari e i parroci, i residenti sarebbero completamente abbandonati. Trovo terribilmente squallido il livello di degrado in alcuni quartieri periferici di Roma”.

La religione è essenziale per gli studenti perchè le basi devono essere apprese fin dai priimi gradi delle scuole.
educhiamo questi giovani alla religione…la società di oggi è già in un delirio totale…cerchiamo di migliorare le cose e non di deteriorarle del tutto!
Insegnate le cose che servono a scuola, non le barzellette! E’ già tanto che ci sia la materia “religione”.
Obbligatoria?! voi cristiani siete un controsenso vivente… ma fatemi il piacere!
“Il punto di vista secondo cui il credente sarebbe più felice dell’ateo è assurdo tanto quanto la diffusa convinzione che l’ubriaco è più felice del sobrio”. (George Bernard Shaw)
Credo che l’insegnamento della religione Cristiana sia uno dei pilastri della civiltà. Chi ne vuole fare a meno causa una frana da qualche parte con vittime innocenti che attendono invano un aiuto.
Peccato che sono ancora pochi coloro che si offrono per il ripristino della funzione di quel sostegno. Cordialmente. Giacomo Montana