(Dal blog di Savino Pezzotta) Oggi i giovani si confrontano con una quotidianità confusa e apparentemente senza punti di riferimento, con una mentalità che guarda con simpatia il disobbediente ed il trasgressivo, con una società che tende a mortificare ed emarginare l’entusiasmo e l’originalità delle idee, con una realtà che tende a cancellare i valori che hanno ispirato la nostra civiltà. Non possiamo correre il rischio di perdere i nostri ragazzi. Aiutiamo i giovani ad essere giovani, valorizziamo la loro creatività. Dobbiamo lavorare – insieme a loro - su “propositi-progetti”, che sono altro dai “desideri”, in questo nostro spazio-tempo globalizzato dove virtualità e precarietà sono matrici di pensiero sociale, dove mutamenti profondi e proposte non sempre sono ispirati ai valori che abbiamo condiviso e sostenuto.

Occorre innanzitutto riappropriarsi di un compito educativo che, superando quella difficoltà fisiologica che da sempre caratterizza il rapporto intergenerazionale, attivi luoghi di aggregazione ed incontro in cui le generazioni possono condividere esperienze concrete per educarli, così, all’impegno nella buona politica e nel sociale. Mettere al centro i giovani, dare fiducia ai giovani vuol dire lavorare, attraverso l’azione e la proposta politica, sulle pre-condizioni per renderli protagonisti del proprio destino e corresponsabili dello sviluppo sociale e politico della società, la nostra, in cui vivono e crescono. È necessario, superando le nostre paure, pensarli grandi, con una propria autonomia anche economica, occorre creare per loro opportunità di lavoro, sostenerli nell’impresa di metter su famiglia, … È importante, per loro e per tutta la nostra società, esigere la loro diretta partecipazione alla vita pubblica, ai compiti di rappresentanza in una società complessa ed articolata riconoscendo e dando dignità alla politicità delle forme di vita associativa e delle formazioni sociali. È fondamentale sostenere un progetto di vita che aiuti a promuovere la maturazione della loro personalità e l’autonomia del loro agire in un rinnovato senso dell’appartenenza nazionale, premesse di una cittadinanza piena e capaci di cogliere la possibilità di essere protagonisti nel sociale, nella politica, nell’economia, di portare l’entusiasmo del rinnovamento, liberi dagli standard e dai falsi miti, per essere il motore di crescita e di sviluppo della nostra Italia.
Abbiamo bisogno di persone giovani attive e responsabili che sappiamo mettersi in gioco e che accettino il rischio del futuro, nelle relazioni sociali, per gli altri e per il bene comune. La tua responsabilità è preziosa per il nostro Paese: è un appuntamento troppo importante, non è permesso tirarsi indietro. Insieme, solo insieme, possiamo fare grandi cose. Conto sul tuo contributo e nel tuo impegno.
i giovani si sono sempre più allontano dalla politica ma è colpa di noi grandi che non li saooiamo cinvolgere…educhiamo i nostri figli alla politica…
i giovani sono il futuro della nostra società dobbiamo dargli dei riferimenti politi concreti per poterli avvicinare!!!