(ANSA) – TORINO, 20 MAR – ‘Siamo qui felici e contenti a dispetto dei giornali che volevano farci litigare’: Michele Vietti, vicesegretario dell’Udc, ha aperto cosi’ oggi a Torino la conferenza stampa di presentazione dell’alleanza elettorale fra Udc e Rosa Bianca. In Piemonte l’intesa siglata da Pierferdinando Casini e Savino Pezzotta ha rischiato di scricchiolare. E il referente della Rosa Bianca piemontese Sergio Gaiotti, oggi al fianco di Vietti, al precedente appuntamento con la stampa era stato vistosamente assente.
Nelle teste di lista si vedono soltanto esponenti dell’Udc, ma la Rosa Bianca ha ottenuto di fare inserire nel programma alcuni punti che ritiene irrinunciabili. ‘Oggi – ha spiegato Vietti – comincia il lavoro comune che proseguira’ dopo le elezioni con la Costituente del Centro. L’Udc ha cambiato nome, diventando Unione di Centro, proprio per simboleggiare il nuovo ruolo di punto di riferimento allargato a tutti i moderati che rifiutano di finire incasellati nel bipolarismo coatto di Pdl e Pd. Noi costituiamo un soggetto omogeneo, dove tutti la pensano allo stesso modo sui grandi temi etici; da loro invece regna l’anarchia. Questo significa che alla prova dei fatti loro si troveranno nell’incapacita’ di governare, mentre per noi la governabilita’ sara’ la naturale conseguenza dell’omogeneita’ delle idee’.
‘Con Vietti – ha sottolineato Gaiotti – non sono mai venuti meno l’amicizia e un rapporto schietto. L’intesa c’era gia’ a livello nazionale ed era solida. In Piemonte abbiamo voluto aggiungere un segnale di specificita’, facendo inserire nel programma alcuni temi legati alla sensibilita’ di cui siamo portatori. Le nostre proposte riguardano soprattutto il mondo del lavoro. Pensiamo alla nascita di un organismo pubblico con esponenti delle forze economiche e sociali e del mondo della scuola che, sul modello di quanto avviene in Svezia, indirizzi gli individui verso i campi piu’ promettenti dal punto di vista dello sbocco lavorativo. Pensiamo anche alla necessita’ di rendere piu’ incisiva la legge 626 sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, e alla nascita di laboratori dove su base volontaria i pensionati possano essere ancora utili trasmettendo ai giovani la loro esperienza, per esempio insegnando loro un mestiere’. Le liste che sostengono il candidato premier Casini sono per la Camera del Piemonte 1, nell’ordine: il segretario Udc Pierferdinando Casini, il vice Vietti, il capogruppo in Regione Deodato Scanderebech e il segretario regionale Alberto Goffi. Nel Piemonte 2: Casini, seguito dal presidente Udc Rocco Buttiglione, il parlamentare Teresio Delfino e Scanderebech. Per il Senato la testa di lista e’ composta dal capogruppo a Palazzo Madama Francesco D’Onofrio, seguito dall’imprenditore torinese Franco Defendini, il segretario provinciale a Biella Aldo Smolizza e il presidente piemontese del Movimento per la Vita Walter Boero.
VIETTI, UDC-ROSA BIANCA INSIEME ANCHE IN PIEMONTE
Marzo 20, 2008 di casinipresidente
grande unione…fate qualcosa x l’Italia perchè non se ne può più
Bene così .. sono proprio contento che tra l’Unione di Centro e la Rosa Bianca c’è stato un accordo..!! Abbiamo più possibilità